Mercoledì, 28 Settembre 2022

“Nel segno delle donne. Tra Sironi, Boldini e Picasso” - Eventi in programma dal 16 al 20 novembre.



Mercoledì 16 novembre ore 17:00.


"Potenziale femminile: risorsa o problema?". Convegno.


Cappella Mellerio, piazza Rovereto n. 4, Domodossola.


Lo Studio Specialistico ABC con sede a Domodossola, in collaborazione con Musei Civici “G.G. Galletti” e con il patrocinio della Città di Domodossola, organizza un evento di sensibilizzazione sul tema della plusdotazione cognitiva.


Maria Assunta Zanetti, Professore Associato di Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione, Direttrice del Laboratorio Italiano di Ricerca e Intervento sullo sviluppo del Potenziale, del Talento e della Plusdotazione dell’Università degli Studi di Pavia, svilupperà l'idea che investire sul potenziale individuale - e in particolare, richiamando la mostra “Nel segno delle donne”, i cui contenuti si pongono idealmente in continuità con quelli del convegno, femminile - è un obiettivo che dovrebbe entrare nell'agenda delle istituzioni educative, in quanto risponde pienamente agli obiettivi che l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, in particolare istruzione di qualità , parità di genere e riduzione delle disuguaglianze, con lo scopo di promuovere lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno,  valorizzandone le diversità  e favorendo inclusione.


Evento gratuito a numero chiuso. È stato raggiunto il numero massimo di iscrizioni. È aperta una lista d’attesa in caso di disdette. Per l’inserimento nella lista inviare una mail a specialisti.abc@gmail.com

Venerdì 18 novembre ore 18:00.


“Armocromia in museo”. Incontro.


Museo di Palazzo San Francesco, piazza Ruminelli n. 1, Domodossola.


Trovare l’armonia nei colori. Incontro con Ferdinando Schettino, esperto del colore, per valorizzare la propria immagine attraverso la scelta delle tonalità cromatiche più adatte alle proprie caratteristiche.


Ingresso a pagamento fino a esaurimento posti. Biglietto intero € 8,00,  ridotto mini (under 19, universitari, ecc.) € 3,00. Prenotazione consigliata al 338 5029591 (anche WhatsApp). Biglietto di ingresso valido come anche in abbinamento alla visita guidata del curatore del 18/11/2022 ore 16:00, visita € 2,00 .


 Sabato 19 novembre ore 21:00.


“Un violino in bella mostra”. Concerto.


Museo di Palazzo San Francesco, piazza Ruminelli n. 1, Domodossola.


Concerto del primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Laura Marzadori ha iniziato a suonare il violino a quattro anni con Fiorenza Rosi, diplomatasi con lode e menzione speciale al Conservatorio Martini di Bologna, ha studiato a lungo con Marco Fornaciari. Si è perfezionata con Giuliano Carmignola e Pavel Berman e ha seguito a lungo i corsi di Salvatore Accardo all’Accademia Stauffer di Cremona e alla Chigiana di Siena, dove ha ricevuto per due anni il Diploma d’Onore riservato ai migliori allievi. Continua a perfezionarsi con il prestigioso insegnante e violinista Zakhar Bron. Vince a soli 25 anni, il concorso internazionale per primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e da maggio di quest’anno, ricopre ufficialmente questo prestigioso ruolo che, in pochi mesi, le ha già dato la possibilità di lavorare a fianco dei più grandi direttori al mondo: Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Daniel Harding, Zubin Mehta e Antonio Pappano.


Ingresso a pagamento fino a esaurimento posti. Biglietto unico € 8,00. Prenotazione obbligatoria al 338 5029591 (anche WhatsApp). Biglietto di ingresso valido anche in abbinamento alla visita guidata del curatore del 19/11/2022 ore 16:00, visita € 2,00 .


 Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 novembre ore 16:00.


Visite guidate del curatore della mostra “Nel segno delle donne”. Visite guidate.


Museo di Palazzo San Francesco, piazza Ruminelli n. 1, Domodossola.


Il dottor Federico Troletti accompagnerà il pubblico nel percorso espositivo, visitabile fino al 11 dicembre, di oltre settanta opere – tra dipinti, sculture, macchine fotografiche d’epoca, abiti, fotografie - che racconta i cambiamenti nel ruolo della donna dalla fine dell’Ottocento e gli anni Quaranta del Novecento, tra l’Italia e la Francia, incrociando anche il capoluogo ossolano. Gli artisti che indagano questa metamorfosi, hanno nomi come Giovanni Boldini, Federico Zandomeneghi, Mario Cavaglieri, Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Vittorio Amedeo Corcos, Giacomo Grosso, Cesare Maggi, Carrà, Pellizza da Volpedo, Mario Sironi, Amedeo Modigliani e Picasso, un racconto dei nuovi modelli femminili che convivono con quelli più tradizionali.


Ingresso a pagamento. Biglietto intero € 8,00, ridotto maxi € 6,00 (over 65 e tesserati AMO) , ridotto maxi € 3,00 (bambini e ragazzi dai 6 ai 19 anni, universitari, persone diversamente abili, guide, interpreti e accompagnatori turistici senza gruppo), € 15,00 famiglia. Visita guidata per gruppi di almeno 5 persone € 2,00 ciascuno, se inferiori € 10,00 da dividere tra i partecipanti. Prenotazione al 338 5029591 (anche WhatsApp).



La mostra, visitabile a Palazzo San Francesco fino al 11 dicembre, è dedicata al ruolo della donna negli anni che chiudono l’Ottocento e aprono il XX secolo: “È tra loro, tutte loro – borghesi, aristocratiche, donne perdute e femme fatales - che già a partire dalla seconda metà dell’Ottocento spira l’alito del nuovo secolo. E come è inevitabile, sono gli artisti, in primo luogo a registrarne le metamorfosi, facendone le protagoniste dei cambiamenti in atto.” (Camilla Testi, “Nel segno delle donne. Tra Boldini, Sironi e Picasso”, ed. Sagep).

Ospita oltre sessanta opere tra dipinti, sculture, macchine fotografiche d’epoca, abiti, fotografie, posti fra loro in una serie di accostamenti che indagano le varie manifestazioni della modernità.
Dal percorso espositivo che prende l’avvio da alcuni capolavori di Giovanni Boldini, prosegue con un affondo dedicato alla Regina Margherita, per poi soffermarsi sulla donna dipinta da Zandomeneghi, Mario Cavaglieri, Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Vittorio Amedeo Corcos, Giacomo Grosso, Cesare Maggi, Carrà, Pellizza da Volpedo, fino a Sironi, Modigliani e Picasso, emerge con forza la vera protagonista della mostra: la figura femminile, la donna nelle sue diverse sfaccettature, chiave di lettura della modernità.

Ingresso al museo: piazza Ruminelli, 1 – Domodossola.

Giorni e orari di apertura:
dal giovedì alla domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 (fino al 9 ottobre) dalle 15 alle 18 (dal 13 ottobre).

Documenti allegati:

“Nel segno delle donne. Tra Sironi, Boldini e Picasso”  -  Eventi in programma dal 16 al 20 novembre.
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